Informativa
Gentile Utente, questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie al fine di rendere i propri servizi il più possibile efficienti e semplici da utilizzare.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Cookie Policy
Chicago 1893: il ruolo delle donne

Nell’Esposizione Universale di Chicago del 1893, indetta per il quarto centenario colombiano, uno spazio molto significativo era dedicato alle donne, alle quali era stato assegnato un intero edificio espositivo, il Palazzo delle Donne (Woman's Building). L’edificio era sorto su progetto della bostoniana Sophia Hayden (1868-1953, prima donna architetto del Massachusetts School of Technology nel 1890), con l’intento di riconoscere, valorizzare ed esprimere l’emancipazione femminile nel contesto più generale dell’evoluzione umana, di cui l’Esposizione era, come e più di quella di Parigi del 1889, celebrazione e sviluppo. Il ruolo della Donna, evidenziato con tutta una serie di realizzazioni appunto ‘femminili’, era posto ad un grado certo superiore rispetto al passato, ma ridefinito in modo da essere quasi pari a quello maschile ma ad esso complementare e subalterno, cioè collocato entro un stereotipo borghese, perfetta interiorizzazione dello standard femminile dell’immaginario maschile. Il Comitato organizzativo femminile del Palazzo delle Donne, del resto, era costituito dalle mogli degli uomini più influenti di Chicago.