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Landseer: il ritratto di un cane e l'artista che gli diede il nome
A Distinguished Member of the Humane Society, di Edwin Henry Landseer (1802-1873), conservato alla Tate ed esposto nel 1838, ritrae un cane noto per i suoi salvataggi in acqua. Quale riconoscimento alla perizia dell'artista nel ritrarre questi cani, la razza assunse poi il nome di Landseer. Se è nota la storia del cane e del quadro (danneggiato, per ironia della sorte, nella piena del Tamigi del 1928), il merito è legato anche all'ampia circolazione delle stampe dei quadri dell'artista, come quella a fianco. Ulteriore esempio è l'articolo di Émile Gigault De La Bédollière, su «L'Univers Illustré» del 1859, periodico da lui fondato insieme a T. Gautier. In articoli precedenti egli aveva presentato l'artista e riprodotto altre opere per divulgarne la conoscenza tra il pubblico, ricordandone le opere all'Esposizione universale di Parigi del 1855. Nell'articolo sul quadro dedicato al cane, il giornalista parla della Royal Humane Society di Londra del 1774 che, con l'aiuto di cani come questo soccorre i naufraghi. Sulle origini della razza De La Bedollière è cauto: “Je pose la question: que d'autres essayent de la résoudre”. Scelta previdente, dato che le origini del Landseer e le sue relazioni con il Terranova sono state dibattute fino ai nostri giorni.