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Losanna: la promenade del Quai di Ouchy
I dettagli "catturati" in questo scorcio di Losanna, sono in grado di trasformare una cartolina postale, destinata in origine ai turisti, in una fonte storica particolarmente ricca. Come informa il Service des parcs et domaines della città, i borghi di Ouchy e Pully erano uniti da una riva piuttosto stretta fino a tutto l'800. Dal 1895 al 1901 vennero collegati da una banchina con ampio marciapiede e vegetazione. Il risultato complessivo rese Ouchy il luogo delle passeggiate domenicali. La cartolina, quindi, è di poco successiva al 1901, con la banchina nuova e ben curata, aspetto sottolineato dal giardiniere che ramazza il marciapiede. Il fatto che sia inserito nell'immagine mentre lavora, ne sancisce il ruolo tutt'altro che marginale: dalla sua opera dipende il decoro cittadino. Dalla abilità degli "artigiani del paesaggio" è anche la capacità di avvicinare botanica e arte, come dimostra l'aiuola realizzata con la mosaicoltura, cioè una composizione geometrica ottenuta con l'impiego di piante di specie diverse, tecnica ancora utilizzata sul Quai d'Ouchy con i lavori di rinnovamento all'inizio degli anni Duemila. Nella cartolina si notano due lampioni, parte del primo impianto di illuminazione elettrica pubblica di Losanna, anch'esso del 1901. Sul verso della cartolina è stampato il nome dell'editore Louis Burgy di Lausanne, specializzato in cartoline, mentre sul recto il numero di inventario 436. La stessa immagine, stampata in monocromia, riporta il 2496, ad indicare che essa rientrò nei cataloghi dell'editore almeno con due numerazioni.