Informativa
Gentile Utente, questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie al fine di rendere i propri servizi il più possibile efficienti e semplici da utilizzare.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Cookie Policy
Sort By: Direction:
  • Annate riviste: la stampa aziendale di Ketto Cattaneo

    Annate riviste: la stampa aziendale di Ketto Cattaneo

    Per le aziende, il passare del tempo è associato al concetto di sviluppo della loro realtà imprenditoriale. Nella stampa aziendale, Ketto Cattaneo ha interpretato queste trasformazioni affiancando tradizione e modernità, accostando l'antico e il moderno, parlando del presente con uno sguardo al passato. Così, lo snodarsi delle storie aziendali, raccontate negli articoli, viene accompagnato da immagini tratte dal suo archivio professionale che rappresentano la mutevolezza degli stili grafici avvicendatisi nei decenni: una sorta di antologia visiva che rende ancora più evidente la distanza tra le prime conquiste tecnologiche dell'Ottocento e i rapidi progressi del boom economico di un secolo dopo.

  • Istituto Farmaceutico De Angeli

    Istituto Farmaceutico De Angeli

    Il primo numero del notiziario dell'istituto farmaceutico De Angeli in realtà è indicato come il numero 9, pubblicato nel 1956 in occasione dei 25 anni di vita dell'azienda, fondata nel 1930. La ragione di tale numerazione risiede nel fatto che il notiziario, nato inizialmente come organo del Cral aziendale con l'appoggio della direzione dell'azienda, diventa notiziario aziendale a tutti gli effetti. Una promozione, sì, ma anche un sicuro controllo dei contenuti della rivista.

  • Legler e «Tessilegler»

    Legler e «Tessilegler»

    Tra il 1958 e il 1964 viene pubblicato «Tessilegler», l'organo di informazione del cotonificio Legler. Il titolo dell'house organ viene scelto tra una rosa di proposte dei dipendenti, coinvolti fin dall'inizio nella nascita del nuovo notiziario aziendale. Diretta da Ketto Cattaneo, la rivista ha avuto come art directors Max Huber e Mario Scheichenbauer.

  • Bracco 1, 2 e 3

    Bracco 1, 2 e 3

    Tra il 1967 e il 1970 l'industria farmaceutica Bracco sviluppa un'interessante iniziativa editoriale realizzata da Ketto Cattaneo in collaborazione con l'architetto Mario Scheichenbauer: «Bracco 1», «Bracco 2», «Bracco 3». Si tratta di tre fascicoli distinti per ogni uscita bimestrale: il primo rivolto ai medici con articoli specialistici, il secondo dedicato alla famiglia del medico e il terzo, contenente articoli di varietà, dedicato alla sala d'aspetto.

  • Simmenthal e collaborazione aziendale

    Simmenthal e collaborazione aziendale

    Ketto Cattaneo realizza la rivista aziendale della Simmenthal fin dai primi numeri nel 1956. Dal quinto numero la rivista cambia veste tipografica e dall'ottavo numero cambia anche titolo, passando da «Collaborazione» a «Collaborare». La parola ricorre spesso nelle riviste di quegli anni, caratterizzate dalla volontà di sottolineare l'utilità della collaborazione interclassista nell'azienda. Nel 1957 viene pubblicata un’edizione speciale del bollettino, dedicato dall'azienda conserviera alla propria squadra di pallacanestro, l'Olimpia Milano, quell'anno Campione d’Italia.

  • Istituto Farmaceutico De Angeli e dopolavoro

    Istituto Farmaceutico De Angeli e dopolavoro

    Il notiziario del dopolavoro dell'Istituto De Angeli, pubblicato dal 1956 al 1963, si occupa prevedibilmente di tutte le attività dopolavoristiche dei dipendenti, ma anche delle attività aziendali. La rivista ricorda spesso lo spirito che deve animare “la grande famiglia” aziendale. Per questo, le attività sportive e ricreative (tornei calcistici, bocciofila, gite, artigianato, fotografia) hanno l'obiettivo  di consolidare i rapporti di collaborazione fra dipendenti. Anche le copertine, con colori e immagini divertenti e rasserenanti, si intonano a questo spirito.

  • Legler e moda

    Legler e moda

    Sono gli anni del boom economico e, in quegli anni, la Legler gode di notorietà nella moda, settore in rapido sviluppo come una delle eccellenze italiane. L'house organ «Tessilegler» si fa veicolo di questo successo. Nel 1960, nelle maggiori città italiane si svolgono oltre venti sfilate organizzate dall'azienda in collaborazione con il periodico femminile «Grazia», e con la Necchi, dove vengono presentati modelli realizzati da stilisti italiani e francesi. Ancora nel 1960 la Legler organizza una trentina di sfilate in Germania occidentale in collaborazione con la casa editrice Burda. L'azienda partecipa anche alle manifestazioni di alta moda a Firenze presso Palazzo Pitti.

  • Aramis

    Aramis

    Pubblicato tra il 1966 e il 1970, l'house organ «A come Aramis» è l'organo di informazione dell'omonima camiceria, all'epoca leader nazionale nel settore. La semplicità della copertina monocolore in cui campeggia una “A” che graficamente richiama i capilettera degli antichi codici, contrasta con la varietà degli argomenti e della grafica interna della rivista: dalla storia della camicia alle statistiche aziendali, alle iniziative pubblicitarie e di marketing, ai concorsi fotografici.

  • Simmenthal, sport e bambini

    Simmenthal, sport e bambini

    Accanto alle notizie aziendali, gli house organ si occupano anche di altri argomenti. Il numero speciale della rivista «Collaborare» della Simmenthal, realizzato per il titolo di Campione d'Italia, conquistato nel 1957 dalla squadra di pallacanestro sponsorizzata dall'azienda, è illustrato dal vignettista Mariano Congiu e contiene articoli di noti giornalisti sportivi come Gianni Brera. Inoltre, sempre dal 1957, la rivista si arricchisce di un inserto dedicato ai bambini, figli dei dipendenti. Inizialmente intitolato «Il club dei piccoli», cambia titolo diventando «La scatoletta» in omaggio alla nota confezione delle carni Simmenthal.

  • Cartiere di Verona

    Cartiere di Verona

    Storia della carta, imballaggi, studio del packaging, grafica sono oggetto e soggetto del notiziario delle Cartiere di Verona, pubblicato tra il 1957 e il 1969. La carta è l'oggetto principale degli articoli ma anche il soggetto protagonista delle immagini, a partire dalla copertina della rivista, che nobilita a elemento iconografico e decorativo uno dei più diffusi oggetti del vivere quotidiano: la scatola. La rivista aziendale, rivolta anche al pubblico esterno all'azienda, viene rigorosamente stampata su carta delle Cartiere di Verona, per rendere tangibile il livello qualitativo della propria produzione.

  • Bracco

    Bracco

    Tra il 1962 e il 1969 viene pubblicato il notiziario della società farmaceutica Bracco, nato con lo scopo di favorire il coordinamento e la conoscenza fra i diversi gruppi di lavoro che operano nell'azienda e successivamente diffuso anche tra un pubblico più ampio, costituito dalle realtà industriali e commerciali in relazione con l'azienda. Dal punto di vista grafico, la rivista si distingue per la varietà di stili che nel corso degli anni caratterizzano le sue copertine: antiche incisioni si alternano a disegni bozzettistici, in una suggestiva alternanza di classicità e modernità.

  • Notizie dalla A. Manzoni & C.

    Notizie dalla A. Manzoni & C.

    Ketto Cattaneo ha diretto la rivista aziendale «Manzoni Notizie» dal 1959 al 1975. Un rapporto di collaborazione duraturo e proficuo, coronato dall'assegnazione del Premio Guido Mazzali – l'Ufficio Moderno nel 1974. La Manzoni, nata nel 1863 per la commercializzazione dei prodotti farmaceutici, scoprì ben presto il ruolo chiave della pubblicità nei giornali grazie all'intuito imprenditoriale del suo fondatore, Attilio Manzoni. Così in parallelo, la Manzoni sviluppò l'attività di concessionaria della pubblicità per le maggiori testate giornalistiche italiane.

  • Tecnomasio Italiano Brown Boveri

    Tecnomasio Italiano Brown Boveri

    Alcuni house organ cercano di coinvolgere i dipendenti affidando loro la realizzazione di parte del giornale e attirando l'attenzione anche delle loro famiglie con argomenti di più ampio interesse. È il caso del notiziario del Tecnomasio Italiano Brown Boveri che, dal 1957, aggiunge un inserto per i figli dei dipendenti, «Il Tibbino», e, nel 1959, indice un concorso per il personale con lo scopo di dare testata e titolo nuovi alla rivista.