
2002 > Giovanni Antonio Tadini e la scienza delle acque
Nel 1998, con la mediazione di Barbara Cattaneo, gli eredi Galbiati hanno depositato presso la Civica Biblioteca A. Mai di Bergamo, l’archivio di Giovanni Antonio Tadini, ingegnere idraulico nato a Romano di Lombardia (1754-1830). Presso lo stesso istituto, insieme a un precedente nucleo di carte Tadini, sono conservati anche i manoscritti di illuministi bergamaschi in relazione con l’ingegnere (Lorenzo Mascheroni, Giuseppe Mangili, Carlo Marieni, ecc.). Nel 2002, il riordino delle carte e del relativo inventario, è stato presentato in una mostra nell’atrio scamozziano della Biblioteca Mai di cui sono resi qui disponibili i testi introduttivi. A cura di Archivio Bergamasco, in occasione dell’evento si è svolto l’incontro seminariale Gestione istituzionale delle acque e ingegneria idraulica nelle carte di Giovanni Antonio Tadini, con gli interventi di Giorgio Bigatti docente di storia economica e storia contemporanea, Anna Rosa Galbiati, erede di Giovanni Antonio Tadini e Barbara Cattaneo, curatrice dell’inventario e della mostra.
Progetto, coordinamento, testi e ricerche: Barbara Cattaneo