2022 > Il Po e l’Isola che non c’è più
La gestione del reticolo idrografico del Po è curata dall’Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPo). Istituita nel 2003, raccoglie l’eredità del disciolto ‘Magistrato per il Po’, organo statale creato nel 1956 a seguito delle alluvioni del 1951. Quest’ultimo è a sua volta erede di una lunga tradizione che ha il suo inizio nel Decreto del 12 giugno 1806 del viceré del Regno d’Italia Eugenio de Beauharnais con l’istituzione di un «Magistrato civile pei lavori generali che riguardano in grande il sistema del Po». La mostra Il Po e l’Isola che non c’è più. Ingegneri idraulici, traversanti e pennelli tra Sacca di Colorno e Casalmaggiore si riallaccia idealmente alle radici storiche di AIPo attraverso la narrazione di una vicenda inedita ed emblematica che riguarda aspetti tecnici, politici ed economici di una delle tante isole del Po: Isola Moreni che oggi non c’è più. Il racconto prende le mosse dai pareri di un ingegnere idraulico, Giovanni Antonio Tadini (1754-1830), per dipanarsi attraverso vicende e personaggi dalla fine del Settecento ai primi decenni dell’Ottocento.
Progetto, coordinamento, testi e ricerche: Barbara Cattaneo