1801-1802> In viaggio con Tadini nel Basso Po
È il 30 ventoso anno IX della Repubblica Cisalpina (21 marzo 1801). A Mantova si inaugura un monumento al poeta Virgilio voluto dal generale francese Sextius Alexandre François de Miollis (1759-1828), cultore della classicità e governatore della città prima e dopo la parentesi austro-russa (29 luglio 1799 – 18 febbraio 1801). Da questo episodio inizia la ricostruzione del viaggio compiuto tra il marzo 1801 e il giugno 1802 dall’ingegnere idraulico Giovanni Antonio Tadini nei territori tra Mantova, Ferrara e Rovigo, attraversati dal basso corso del Po con i suoi affluenti (Mincio, Reno, Secchia). Tadini, politicamente collocato nel contesto della presenza francese in Italia, è dal 1798 membro della Commissione Idraulica Cisalpina. L’alluvione del novembre 1801, storicamente una delle più devastanti del Po e dei suoi affluenti, impegna Tadini e i suoi colleghi nel quantificare i danni e realizzare interventi urgenti sul territorio.
Barbara Cattaneo, Viaggiare, annotare, intervenire. Le visite di Giovanni Antonio Tadini al Basso Po e ai suoi affluenti, in Bergamaschi in viaggio tra Cinquecento e Novecento, atti del convegno di studi per il quarantennale di Archivio Bergamasco 1979-2019, a cura di Matteo Rabaglio e Giosuè Bonetti, Bergamo, Archivio Bergamasco Centro Studi e Ricerche, 2020, pp. 155-191.