Ippodromo Bergamo 18781878-1921 > Da ippodromo a colonia elioterapica della CRI di Bergamo

È poco noto che tra ‘800 e primi ‘900 l’area in cui sorge l’attuale Gewiss Stadium dell’Atalanta Bergamasca Calcio, fosse un ippodromo. La «Rivista Illustrata» del 1878 documenta una delle corse di cavalli disputate tra il 6,7 e 8 settembre. Nel 1928 la Società ippica bergamasca alienava la struttura e i terreni alla S.A. Campo ‘Mario Brumana’, che trasformò l’area in un campo polisportivo. Dai primi anni ’20 la stessa area era utilizzata nel mesi estivi dalla colonia elioterapica del Comitato di Bergamo della Croce Rossa Italiana. Questa vicenda è una delle tante conservate nell’Archivio storico dell’ente costituito da documenti, libri, oggetti e fotografie, queste ultime catalogate a nostra cura in Lombardia Beni Culturali. L’Archivio non solo documenta le attività della CRI di Bergamo e provincia, ma anche quelle nel resto d’Italia e all’estero. Le fotografie del chimico farmacista Tommaso Pignatari di Cerignola, si riferiscono alla missione a Lüleburgaz durante il conflitto bulgaro-turco nella prima guerra balcanica (ottobre 1912 – maggio 1913). I coniugi Mario Bracco e Dirce Maria Benedetto, italiani residenti in Svizzera, documentarono l’assistenza a reduci e profughi della prima guerra mondiale, organizzata dalla Delegazione di Zurigo della Croce Rossa Italiana. Il tenente medico Giovanni Battista Marconi, assegnato all’Ospedale da Guerra n. 7 del Comitato di Bergamo della CRI, documentò con fotografie la sua esperienza negli anni del primo conflitto mondiale.

Barbara Cattaneo, In guerra e in pace. La documentazione fotografica dell’Archivio storico della Croce Rossa Italiana di Bergamo, in «Quaderni di Archivio Bergamasco», n. 1, 2007, pp. 77-101.

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