
1855-1892 – Carteggio Rosa Locatelli
In occasione del Ciclo di seminari 2020/2021 organizzato da Archivio Bergamasco, Centro Studi e Ricerche, il 9 aprile 2021 si è tenuto in modalità conferenza online l’intervento di Giorgio Mangini, La difficile dialettica tra Stato e Nazione. Le lettere di Gabriele Rosa a Pasino Locatelli (1855-1892). Dal 1855 si svolge un intenso scambio epistolare tra Gabriele Rosa (Iseo, 1812-1897) e Pasino Locatelli (Bergamo, 1822-1894), documentato però solo dalle lettere del primo al secondo. Da esse emerge tuttavia il grande fervore politico e culturale che caratterizza in particolar modo il territorio lombardo nel decennio che precede e in quello che segue l’unificazione nazionale italiana. Rosa è democratico (inizialmente mazziniano, poi cattaneano), Locatelli è liberale moderato. I due si conoscono nelle convulse giornate del 1848 lombardo e nel cosiddetto ‘decennio di preparazione’ collaborano a importanti riviste lombarde e venete, sono attivi nell’Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti di Bergamo e, quando Rosa viene nominato Provveditore agli studi di Bergamo nell’ottobre 1860, nomina Locatelli come suo segretario. A partire dal periodo post-unitario, però, le loro strade si dividono, sia professionalmente che politicamente. Rosa lascia l’incarico di provveditore per trasferirsi a Brescia, si allontana dalla sfera politica per dedicarsi ad un enorme lavoro culturale per la società civile mantenendo e radicalizzando le sue posizioni politiche di repubblicano federalista, mentre Locatelli diviene insegnante di lettere nel liceo di Bergamo, si occupa prevalentemente di storia dell’arte e politicamente assume una posizione nettamente conservatrice.
La registrazione integrale dell’intervento è disponibile sul canale YouTube di Archivio Bergamasco Centro studi e ricerche.