
2006 – All’ombra di Spinoza
Carlomaria Pacati (1940-2006) ha avuto uno stretto legame con il Liceo Classico Statale ‘Paolo Sarpi’ di Bergamo, prima come studente, poi come docente di Greco e Latino. In occasione del suo pensionamento nel 2005 i colleghi hanno realizzato un ‘festschrift’, cioè un volume che raccoglie loro studi in suo onore. Il libro che ne è nato, Della misura. Scritti per Carlomaria Pacati, a cura di Giorgio Mangini e Sergio Gabbiadini, uscito nei primi mesi del 2006 come edizione del Liceo e con il contributo della Fondazione della Comunità Bergamasca, contiene fra gli altri il saggio di G. Mangini All’ombra di Spinoza, sotto una piccola stella. La misura tra finito e infinito. Il testo trae ispirazione dai viaggi della memoria ad Auschwitz che erano organizzati ogni anno da Mangini per gli studenti del ‘Sarpi’ e a cui lo stesso Pacati aveva partecipato. Nel testo, partendo da un racconto di Isaac B. Singer utilizzato come finzione narrativa, viene ricostruito tanto il mondo sociale e culturale dell’ebraismo orientale tra Otto e Novecento, quanto, nello stesso periodo storico, la ricca problematica filosofica e scientifica legata al problema del rapporto tra finito e infinito nella logica matematica. Pacati ha avuto poco tempo per godere il riconoscimento a lui tributato perché è prematuramente scomparso nel 2006.
Giorgio Mangini, All’ombra di Spinoza, sotto una piccola stella. La misura tra finito e infinito, in Della misura. Scritti per Carlomaria Pacati, a cura di G. Mangini e S. Gabbiadini, Liceo Classico Statale ‘Paolo Sarpi’, Bergamo, 2006, pp. 221-248.